Il problema è stato che il mercato non era maturo per una tale forma di commercio dei videogame. Pper ovviare a questo si è provveduto di fornire l'handheld di un supporto ottico, l'UMD, in modo da poter commercializzare dei supporti fisici per i giochi, venendo incontro alle abitudini dei fruitori di console.
Ora che il PSN e sistemi analoghi si sono diffusi nella mentalità dei consumatori, gli UMD saranno lentamente eliminati per far posto all'acquisto elettronico di videogiochi e affini.
A questo proposito ci poniamo dei quesiti:
- Non sarebbe stato meglio commercializzare i giochi su schede di memoria, meno ingombranti degli UMD, che oltre ad essere un supporto "inutile", destinato all'oblio, essendo basato su un'unità ottica consuma molta energia?
- Davvero tutti i consumatori sono pronti a questa forma di diffusione dei giochi? O la cultura del supporto fisico, farà si che lo sviluppo della PSP subisca un nuovo freno?
Stay tuned
Si ringrazia italiano-doc per la segnalazione.